Agosto 16, 2026

La leggenda della Madonna del Carmine, celebrata il 16 luglio, ruota attorno all’apparizione del 1251 a San Simone Stock, priore dei Carmelitani in Inghilterra. La Vergine gli consegnò lo scapolare (abitino), promettendo protezione divina e la salvezza eterna, oltre alla liberazione dal Purgatorio (privilegio sabatino), per chiunque lo indossi con fede.  La devozione nasce in Terra Santa, dove i primi eremiti carmelitani costruirono una chiesa dedicata alla Vergine Maria nel XII secolo. Durante un periodo di persecuzioni contro l’ordine, la Vergine apparve a Simone Stock consegnandogli lo scapolare, parte dell’abito carmelitano, dicendo: “Questo sarà il privilegio per te e per tutti i carmelitani: chiunque morirà rivestito di questo segno sarà preservato dal fuoco eterno” La leggenda si estende alla promessa che la Madonna interverrà personalmente per liberare le anime degli scapolati dal Purgatorio il sabato successivo alla loro morte. Lo scapolare non è un amuleto magico, ma un simbolo di consacrazione a Maria e di impegno a vivere una vita cristiana. Esistono varianti locali, inclusa una leggenda che descrive la Madonna apparire come contadina per indicare una strada sicura, legando la sua figura alla protezione divina nei momenti di pericolo. La Madonna del Carmine è venerata come protettrice dell’ordine carmelitano e invocata per la salvezza delle anime. Il titolo di “Madonna del Carmine” deriva dal Monte Carmelo, luogo sacro per la tradizione carmelitana. Beata Vergine Maria del Monte CarmeloLa festa liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo fu istituita per commemorare l’apparizione il 16 luglio 1251 a San Simone Stock, all’epoca priore generale dell’Ordine carmelitano, durante la quale la Madonna gli consegnò uno scapolare, rivelandogli notevoli privilegi connessi al suo utilizzo.