Giugno 16, 2026

Architetto, nato ad Eboli nel 1795, è stato allievo del Niccolini, con cui lavorò all’ampliamento del Palazzo Reale (1824), divenendone in breve tempo il responsabile del restauro e decorazione architettonica degli interni. Nel 1837 Ferdinando II di Borbone gli affidò il compito di restaurare il Palazzo Reale alla Marina e, a partire dal 1839, di compiere alcuni lavori alla Reggia di Caserta, tra cui la realizzazione definitiva della sala del trono e la creazione di una “sedia volante” (una sorta di ascensore) all’interno della stessa. Lavorò alla realizzazione e restauro di numerose chiese storiche, palazzi nobiliari e giardini del regno borbonico, di cui fu il maggiore esponente del gusto neoclassico.