STORIA DI UN GELATO DI FAMIGLIA
Anni 40/50
Mio nonno Zottoli Gabriele , in estate per sbancare il lunario vendeva i gelati, molte volte si spingeva addirittura a vendere in paesi più affollati come la costiera Amalfitana, arrivando a piedi con il carretto dei gelati.
Il gelato veniva prodotto con materie semplici e reperibili sul posto e veniva conservato con il ghiaccio prodotto dalla neve che cadeva d’ inverno, la quale veniva raccolta, pressata in modo tale da formare un blocco di ghiaccio e conservata sotto terra in montagna , fino all’arrivo dell’estate. La conservazione avveniva scavando una buca di alcuni metri ricoperta di paglia, e poi riposta la neve e riempita di nuovo di paglia e terra.
Prima il mestiere di gelatiere/gelataio artigianale nei piccoli paesi non era un Vera e propria attività commerciale, solo con espandersi dei bar e caffè negli anni 60/70 diventa vero e proprio business, anche per via dell’evolversi dei macchinari di produzione.
La produzione invece del gelato industriale avvenne già dal primo dopo guerra ( seconda guerra mondiale)
Ritornando alla nostra amata Città Eboli mio padre, negli anni 70 comincia la produzione di alcuni gusti di gelato, la pastorizzazione la faceva portando in ebollizione la miscela gelato cuocendo il tutto sul fuoco, solo alla fine degli anni settanta compra i macchinari di pastorizzazione per la lavorazione.
Mi raccontano che mio padre è stato il primo ad Eboli ad inserire come gusto gelato la mitica Zuppa Inglese.
Passione di famiglia, il gelato oggi lo produco io con la mia attività, Zona Gelato da 12 anni, e spero che questo mestiere possa passare poi ai miei figli, con la passione e professionalità che abbiamo sempre profuso.


