Gennaio 21, 2026

Il complesso di S. Maria delle Grazie , fu eretta nella seconda metà del secolo quindicesimo, e la sua costruzione è legata al seguente episodio: un frate domenicano, nato in Eboli, di cui si ignora il nome e la discendenza, eresse per di lui cura un convento dell’Ordine Domenicano sotto il titolo di Santa Maria delle Grazie in Eboli, sua patria. E’ da ricordare soprattutto un miracolo, mediante il quale poté egli vedere presto compiuto quell’edificio, mentre vi era ogni ragione di temere che non si riuscisse a completare l’opera. Un ebolitano chiamato Angelo Perna, trovandosi un giorno ala presenza di molti altri, disse per ischerzo, che allora avrebbe avuto compimento quel sacro edificio, quando una trave, che indicò e che doveva servire per la costruzione della chiesa, avesse prodotto fiori e frutti. Pervenute alle orecchie del religioso siffatte parole, ricorse con grande fede e divozione alla Vergine, supplicandola che facesse con un miracolo conoscere quando l’era gradita quell’opera. Efficacissima riuscì la sua preghiera poiché il giorno appresso si vide quell’arido legno prodigiosamente rinverdito ed adorno di fiori. Il fatto fu cagione che gli Ebolitani commossi altamente largirono abbondantissime limosine, onde venne l’opera sollecitamente continuata e compiuta.