Luglio 11, 2026

Il Consiglio Comunale di Eboli presieduto dal Sindaco Antonio La Francesca, con deliberazione dell’8 agosto 1880, affidò all’ ing. Cerchia l’incarico di eseguire il progetto di adattamento dell’ex convento S. Antonio a sede della Scuola Agraria che l’Amministrazione intende impiantarvi. Il Consiglio Comunale si riunì nuovamente il nove ottobre di quell’anno e decise di accogliere il progetto, di concedere l’ex casa monastica alla istituenda Scuola Agraria insieme al podere attiguo, di circa tre ettari, e a quella parte di orti comunali situati all’ingresso del paese. Decise anche di concedere alla scuola un contributo annuale per il suo mantenimento, di chiedere un generoso contributo alla Provincia e al Governo per dare gli opportuni indirizzi e suggerimenti. La scuola fu aperta il 13 luglio 1883 e intitolata a Guglielmo Gasparrini, illustre biologo della vicina Castelgrande, in provincia di Potenza. L’azienda agraria fu dotata di cinque tipi o di aratri importati dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra, adatti a vari tipi di terreno e in grado di eseguire diversi di lavorazione: una vera innovazione apprezzata e determinante per l’agricoltura della Piana, in cui si adoperavano ancora aratri con struttura di legno e vomere metallici insieme ai vecchi e inefficienti aratri prussiani. Con questi nuovi aratri, piccoli e maneggevoli, adatti alla trazione animale, presentati agli agricoltori in varie esposizioni dalla Società Economica, furono messi a colture molte centinaia di ettari di terre sottraendole all’acquitrinio e alla boscaglia. Agli aratri furono aggiunti vari attrezzi da caseificio, strumenti per l’agrimensura, all’allevamento di animali e l’allevamento di bachi da seta. Il podere, anno per anno, assume sempre più l’assetto di un’azienda modello a netta vocazione sperimentale, dimostrativa e didattica. La scuola rappresentò un punto di riferimento per gli agricoltori della Piana, perché vi trovavano applicate quelle tecniche colturali e gestionali innovative che modificarono profondamente il loro modo di condurre le aziende.