Luglio 11, 2026

Contessa di Melito, duchessa di Pastrana, nasce a Cifuentes, Guadalajara, nel 1540. Sposò in giovane età (12 anni) Ruy Gomez De Silva, principe di Eboli e ministro della corte di Spagna, da cui ebbe 10 figli. Donna affascinante, era considerata fra le più belle donne del reame. La benda all’occhio sinistro non è certo se sia dovuto ad una perdita a seguito di un incidente o semplicemente per vanità femminile. Personaggio attorno al quale nacquero tante storie, fra cui la divulgazione del diario spirituale di Santa Teresa, che mise la stessa in difficoltà con la Santa Inquisizione. Vicenda in seguito alla quale le suore di Pastrana dovettero lasciare il convento. Lo stesso convento in cui la principessa si richiuse per tre anni dopo la morte del marito (1573). Vita dalla quale fuggi tre anni dopo, ritirando anche i contributi disposti dal marito per il sostentamento del convento. Donna influente ed ambiziosa, argomento dei salotti spagnoli, fu condannata assieme al suo amante Juan Escobado, segretario di don Giovanni d’Austria, governatore delle Fiandre. Le circostanze non sono del tutto chiare. Sembra, però che gli intrighi messi in atto dalla principessa per arrivare al trono del Portogallo le si ritorsero contro. Con il Perez combinò il matrimonio di una figlia con il figlio del discendente dei duchi di Braganza, contendenti con Filippo II di Spagna al trono del Portogallo. Intrighi di palazzo da cui uscì vincitore il re! Voci e pettegolezzi trasformarono la vicenda in una squallida storia d’amore. Tema ripreso da scrittori, librettisti e cineasta: nel Don Giovanni di Verdi un personaggio ispirato alla principessa trova un ruolo, la Havilland interpreta la Principessa di Eboli nell’omonimo film. Fu costretta alla prigionia a vita in una gabbia dorata, il sua palazzo di Pastrana, dove morì il 2 Febbraio 1592.