Una famiglia Landi nel 1135 già dimorava in Eboli. Infatti, in tale anno, il monastero di Cava prese sotto la sua protezione una terra di Pietro Landi e di sua moglie Gaita, sita nel luogo detto Campiello, verso l’attuale Campolongo. Nove componenti della famiglia Landi chiesero di farsi sacerdoti, due altri furono sindaci di Eboli. Giuseppe Landi apparteneva alla congregazione fondata da Sant’Alfonso de’ Liguori, del quale fu discepolo; fu anche maestro di San Clemente d’Hofbauer, nonché scrittore. Onofrio Landi, milite della Guardia Nazionale di Eboli, fu catturato dai briganti della banda Tranchella e fucilato la sera del 14 luglio 1864.

