Maggio 11, 2026

La tradizione vuole che alla Vigilia, venisse lasciata sul davanzale delle finestre una bacinella d’acqua intrisa di petali di rosa: secondo la credenza popolare, Gesù, alla mezzanotte, salendo al Cielo, avrebbe benedetto quell’acqua, purificandola.

 Acqua dell’Ascensione, un rito antico che purifica, protegge e dona benedizione, si rinnova un gesto semplice ma potentissimo: conosciuta anche come Acqua delle Rose.

Come pranzo si usava mangiare maccheroni con il latte. Si  metteva a bollire una certa quantità di latte e in esso si facevano cuocere i maccheroni, indi di serviva a tavola.  Le due usanze avessero lo stesso significato: purezza esterna ed interna. La prima rappresentata dalla lavatura della faccia nell’acqua profumata di rose; la seconda dal latte, alimento candido, puro e vitale.

Nel giorno dell’Ascensione non si va in campagna: nascerebbero le ruche (i bruchi) nelle vigne. La notte scende dal cielo come benedizione e porta l’abbondanza sui campi di grano. In questo giorno viene raccolto l’assenzio; con quest’erba gli uomini ornano i loro cappelli e le donne li appuntano sul loro petto.