Il convento di Sant’Antonio Abate, oggi trasformato in ospedale civile, veniva chiamato anche di Sant’Antonio di Vienna. Questo secondo titolo si spiega per il fatto che le sagre reliquie del grande eremita, S. Antonio abate, furono trasportate da Alessandria d’Egitto a Costantinopoli, e di qui nella diocesi di Vienne, in Francia, ove tuttora riposano. Da un antico documento si rileva l’anno di fondazione del convento. In tale documento è detto che nell’anno 1233. Negli ultimi secoli, abbandonato e dopo varie vicissitudine, il convento divenne sede dell’ospedale di Eboli che, in precedenza, occupava i fabbricati che si sviluppavano al fianco della collegiata di Santa Maria della Pietà, lungo Corso Umberto I.

