Gennaio 21, 2026

Era una delle più antiche chiese parrocchiali di Eboli ed era dedicata a Santa Caterina vergine di Alessandria, nata in Egitto verso la fine del secolo III d.c. e morta verso il 307. Accanto alla chiesa era situata una delle cinque porte della città che fu chiamata porta di Santa Caterina. La chiesa di Santa Caterina possedeva una grande icona con la beata Vergine in mezzo, santa Caterina e santa Agata fatte di pittura sopra legno e le immagini di santa Lucia, santa Apollonia e il Salvatore. La bella chiesa di Santa Caterina, nel 1943, subì la stessa sorte toccata alla porta omonima. Colpita durante i bombardamenti dell’agosto del 1943, fu quasi rasa al suolo. Scomparvero così, accomunate nello destino, sia la medievale porta di Santa Caterina, sia la secolare chiesa che sorgevano accanto. Il 5 febbraio 1977 si inaugurò la nuova chiesa, non più col titolo di Santa Caterina, bensì con quello di San Giuseppe.